Vultum Tuum Domine Requiram

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Sin dai primordi dell’età cristiana l’uomo ha rappresentato il volto del Dio incarnato. Il Cristianesimo, infatti, ha da sempre esercitato una forte influenza sulle arti permeando tutte le sue espressioni, dalla pittura alla scultura, dall’arte musiva alle rappresentazioni contemporanee.
Nel volto di Cristo l’arte ha sperimentato il momento espressivo di massima intensità riflessiva, esistenziale, poetica e filosofica. L’Associazione Culturale No Profit Studio Artematta propone l’allestimento, presso la Chiesa Santa Marta di Caluso, di una mostra inerente l’interesse che la corporeità di Gesù Cristo e la sua rappresentazione come persona hanno suscitato nell’arte, una riflessione artistico-visiva dal tema “Vultum Tuum, Domine, Requiram”. L’itinerario della mostra si propone di avviare alla conoscenza storica e al corretto approccio metodologico dei rapporti fra l’elaborazione del pensiero religioso e lo sviluppo della creazione artistica. La mostra mira a far accostare i visitatori alle opere formatisi sul tema specifico del volto e del corpo di Cristo come grammatica iconografica, privilegiando i principali cicli narrativi e complessi simbolici.

La mostra sarà aperta dal 5 all’8 dicembre 2015 con il seguente programma:
  • Sabato 5 dicembre ore 16-18 e 20.30-23.30: inaugurazione,  poi distribuzione di cioccolata calda in occasione del concerto di Santa Cecilia;
  • Domenica 6 dicembre ore 14.30-18 in occasione del concerto della corale “En Clara Vox”;
  • Lunedì 7 dicembre ore 9-18 in occasione della fiera di San Nicola;
  • Martedì 8 dicembre ore 15-19.30 in occasione della Messa dell’Immacolata.
La mostra ha il sostegno dell’Associazione Needle e il patrocinio di Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte, Comune di Caluso e Parrocchia di Caluso.